
Ottobre 2011 viaggio a Chengdu ..(Cina) , città dalle mille sorprese, sconosciuta nel mondo occidentale e al turismo di massa , viene nominata soprattutto per l’unica Riserva Naturale dei Panda Giganti … al mondo. Questa però è soltanto una delle sue peculiarità.
Il viaggio per la Cina, nello specifico per Chengdu, inizia già di buon mattino ! Siamo i primi, io e Pieretti ad arrivare al terminal dell'Alitalia.. (all’aeroporto Galilei di Pisa) l'aereo per Fiumicino d'altro canto è puntualissimo! Dopo aver fatto il check in ... si sale e inizia ...il nostro viaggio! Non è la nostra prima visita in Cina , 4 anni fa con un gruppo di amici abbiamo vissuto l'avventura di un viaggio molto bello. Le mète in quel caso furono Shanghai , dove all'epoca viveva nostra figlia e ...Xìan. Chengdu si trova poco lontano da Xìan ..anche se ..qua in Cina le distanze tra le varie città sono notevoli!
Il viaggio per la Cina, nello specifico per Chengdu, inizia già di buon mattino ! Siamo i primi, io e Pieretti ad arrivare al terminal dell'Alitalia.. (all’aeroporto Galilei di Pisa) l'aereo per Fiumicino d'altro canto è puntualissimo! Dopo aver fatto il check in ... si sale e inizia ...il nostro viaggio! Non è la nostra prima visita in Cina , 4 anni fa con un gruppo di amici abbiamo vissuto l'avventura di un viaggio molto bello. Le mète in quel caso furono Shanghai , dove all'epoca viveva nostra figlia e ...Xìan. Chengdu si trova poco lontano da Xìan ..anche se ..qua in Cina le distanze tra le varie città sono notevoli!
Il volo partito da Roma (ore 15,40) per Pechino è stato piacevole, volare con Alitalia ha i suoi vantaggi! Finalmente atterriamo alle 8,00 del 3 ottobre , a Pechino, preleviamo i nostri bagagli e con un bus free ci rechiamo dall'aeroporto internazionale a quello nazionale. Non occorre precisare che l’aeroporto di Pechino è ENORME! Infine dopo circa 3 ore di attesa ( ore 11,30) ci imbarchiamo per Chengdu. Siamo molto eccitati , Pieretti ed io...perchè dopo un anno e mezzo rivedremo nostra figlia, la nostra nipotina Sophia e l'ultima arrivata Sonia...e Jun il nostro genero.
L'aereo dell'Air China è un pò vecchiotto e fa un rumore assordante... è pieno zeppo di ...cinesi e noi due ci sentiamo come 2 "alieni "! Durante il volo ci viene un pò di abbiocco... beh sono parecchie ore che siamo svegli e la stanchezza inizia a farsi sentire... finalmente ecco ... inizia l'atterraggio! Anche se sono seduta vicino al finestrino non riesco a vedere nulla.... siamo circondati dalla nebbia... e l' aereo sembra "fluttuare" in un "mare di ovatta!" Sempre più in coma... scendiamo dall'aereo, prendiamo i bagagli e usciamo finalmente all'aria aperta! Pieretti più veloce della luce si accende una sigaretta (è in astinenza ormai da circa 15 ore)
L'aereo dell'Air China è un pò vecchiotto e fa un rumore assordante... è pieno zeppo di ...cinesi e noi due ci sentiamo come 2 "alieni "! Durante il volo ci viene un pò di abbiocco... beh sono parecchie ore che siamo svegli e la stanchezza inizia a farsi sentire... finalmente ecco ... inizia l'atterraggio! Anche se sono seduta vicino al finestrino non riesco a vedere nulla.... siamo circondati dalla nebbia... e l' aereo sembra "fluttuare" in un "mare di ovatta!" Sempre più in coma... scendiamo dall'aereo, prendiamo i bagagli e usciamo finalmente all'aria aperta! Pieretti più veloce della luce si accende una sigaretta (è in astinenza ormai da circa 15 ore)
Chengdu 4 Ottobre 2011
Stamani giornata di spesa e approccio con la città o perlomeno con il quartiere di Ileana! Nel pomeriggio decidiamo di andare a visitare un Tempio , esattamente il Tempio Wenxu Yuan. In pulmann con il passeggino, Sonia, Sophia ed anche Jun...in questi giorni in Cina si celebra l'anniversario della proclamazione della Repubblica e perciò anche Jun è a casa! Davanti al Tempio troviamo tantissime persone, bancarelle, negozietti, ristorantini, sui banchi del mercatino ogni tipo di verdura, di animale e di the in vendita...nella più assordante confusione!
Stamani giornata di spesa e approccio con la città o perlomeno con il quartiere di Ileana! Nel pomeriggio decidiamo di andare a visitare un Tempio , esattamente il Tempio Wenxu Yuan. In pulmann con il passeggino, Sonia, Sophia ed anche Jun...in questi giorni in Cina si celebra l'anniversario della proclamazione della Repubblica e perciò anche Jun è a casa! Davanti al Tempio troviamo tantissime persone, bancarelle, negozietti, ristorantini, sui banchi del mercatino ogni tipo di verdura, di animale e di the in vendita...nella più assordante confusione!
Questo è uno dei Templi più frequentati dai cittadini di Chengdu... inoltre in questi giorni vi è ancora più affluenza a causa della Festa dell'Anniversario della Proclamazione della Repubblica Cinese. All'esterno del Tempio, centinaia di persone si accalcano intorno alle bancarelle dove vengono vendute le più particolari, straordinarie, inimmaginabili specialità culinarie. Jun viene preso dall'euforia e prova a tagliare un dolce in un modo alquanto insolito! Naturalmente invece "qualcun altro" viene attirato dai negozietti che espongono "oggettini" niente male. Pieretti disperato si allontana....
Ovunque incensi accesi e ..persone che pregano e svolgono i tre inchini rituali… non dimentichiamoci che questo è un luogo di culto!
L’Università JiaoTong fondata nel 1896 … sforna ingegneri elettronici.. è l’Ateneo in cui vengono progettati i nuovi prototipi di treni ad alta velocità e metropolitane. In uno degli edifici che costeggiano il laghetto vi è la sede del corso di Italiano che Ileana cura per il prof. Quò!
Oggi, è ancora giorno di festa e allora abbiamo deciso di recarci a visitare la Piazza Principale di Chengdu TIANFU.
Con un taxi , saliamo tutti insieme , Sophia, Ileana , Jun , Pieretti , la piccola Sonia ed io, ci rechiamo in centro. Adesso sì passando per le vie del centro , incontrando i nuovi quartieri , i nuovi condomini , i nuovi grattacieli che si svela la “città” di Chengdu. Si rivela nella sua grandezza, nella sua vastità… lungo la strada principale del centro , una sorta di Beverly Hills cinese , fanno sfoggio le vetrine di negozi alla moda e dalle firme più famose come …Gucci, Armani, Dior . E’ una rivelazione , questa città ,all’inizio ti appare come una grande cittadina di provincia, intorpidita , timida e un po’ scontrosa invece poi si rivela tutta a un tratto nella sua eleganza di metropoli.
di passare delle splendide giornate e conoscere questa città particolare : Chengdu! Arrivederci…. Chissà tra qualche anno!
Non tralasciando però di mostrare anche le proprie testimonianze di passato storico e culturale. Davanti al Museo di Scienza e tecnologia fa bella mostra la statua di Mao,come a ricordare che ha fatto parte della storia cinese, l’ha dominata e che ancora in un certo qual modo è ancora presente.
La Piazza Tian Fu è un connubio tra tradizione e modernità… i due draghi , ai due lati della piazza, eterni simboli storici si ergono verso il cielo, giardini con i colori “dell’Impero Celeste” rosso e giallo la contornano tutta e grattacieli altissimi la delimitano , testimoniando il futuro che avanza!
8 Ottobre, sabato
Oggi è sabato Sophia non va a scuola ..allora abbiamo deciso con Ileana di andare a visitare uno dei luoghi più famosi di Chengdu.. il Thatched Cottage del Poeta Du Fu!
Fu un poeta vissuto durante la dinastia Tang (618-907) e come suggerisce il nome , il Thatched Cottage fu la sua residenza più di mille anni fa. Du Fu non nacque a Chengdu ma a Gongyi City ed una serie di circostanze lo portarono in un primo tempo a Xìan e in seguito a Chengdu. Qui arrivò nel 759 e con l’aiuto di amici, (poeti, pittori e semplici cittadini) costruì questa residenza . Durante i primi 4 anni Du Fu compose 240 poesie, considerate preziosi tesori nazionali. Il Thatched Cottage copre una superficie complessiva di 24 ettari , il Tempio Fan’an a est e il giardino Plum a ovest sono testimonianze dell’epoca Qing! Si può ammirare ancora la “casa di paglia” del poeta con i mobili originali. E un delizioso laghetto in cui vivono pesci dai colori vivaci e fiori di loto costeggia la casa del Thè!

Una visita molto interessante, ci siamo sentiti catapultati indietro nel tempo, i sentieri all’interno del parco tra piante secolari, pagode, capanne, corridoi costruiti in legno, bonsai ci hanno trasmesso una sorta di tranquillità e di relax . Sicuramente il poeta qui ha trovato l’habitat ideale per comporre le sue poesie.
11 Ottobre martedì Huang Long Valley Chengdu Panda Breeding
… oggi avverrà l’incontro con i Panda Giganti. Pieretti ed io siamo molto eccitati.
E’ emozionante, vedere questi “orsi” bianchi e neri , così da vicino. Sono pacati, tranquilli e per niente disturbati dai turisti che li fotografano in tutte le posizioni. Finalmente incontriamo qualche “europeo”. Infatti con gioia sentiamo parlare tedesco ed inglese! Ormai nelle orecchie non percepiamo che suoni tipo: Nihao, tziè tziè, sciaomà…. Insomma ci sembra quasi di essere tra parenti. Dopo aver percorso il Parco a piedi arriviamo fino allo Swan Lake….il laghetto dei cigni. Notiamo la cura , la pulizia con cui viene tenuto questo parco, questo laghetto e i fiori bellissimi che lo contornano. Pieretti riesce a fotografare anche una bellissima farfalla14 Ottobre Visita al Tempio ZHAO JUESI Temple e lo zoo adiacente
In taxi dopo circa mezz’ora raggiungiamo il Tempio Buddista Zhao Juesi, già all’ingresso una miriade di persone si accalca per entrare…. Bancarelle strapiene di incensini, candele votive, amuleti , insomma di tutto e di +. Pieretti ed io ci facciamo largo tra tutte quelle persone ..e … quando entriamo nel grande cortile imbocchiamo un lungo corridoio che ci porta fino all’entrata del padiglione principale. A differenza delle nostre chiese qui si respira un’aria più serena, le persone sono gentili, parlano tra di loro , ci guardano incuriositi forse non si spiegano la presenza di 2 europei nel loro “luogo di culto!” Anch’io mi faccio prendere dalla frenesia e prendo tre incensini e li accendo , inchinandomi per “tre” volte come vedo fare agli altri fedeli… in effetti penso che non ci sia nessuna differenza tra il nostro Dio ed il loro è nell’intensità della Fede e della preghiera la forza che UNISCE qualsiasi tipo di religione. Davanti al Buddha sorridente , persone di ogni età depongono vassoi con mele, noccioline, bibite ..e offerte in danari… il tutto per sostenere i Monaci che vivono soltanto con le offerte dei Fedeli.E’ noto che la cucina del Sichuan è la più ricca, la più varia ed anche la più buona di tutta la Cina..perciò stasera vogliamo assaggiare una delle “specialità” di questa famosa cucina!
Lo HUO GUO tradotto alla lettera : Pentola sul fuoco! In effetti di questo si tratta….
Spettacolo … + unico che raro… Camminando per la strada verso le 11,00 del mattino o nel pomeriggio verso le 17,00 è tutto un rumoreggiare, un affannarsi, un trasportare tavolini, sedie, apparecchiare… ovunque ci sia un po’ di spazio.. sui marciapiedi, in angusti spazi dove oddio, trovano posto mini tavolini e piccole sedie da picnic.
Lo HuoGuo consiste in una cottura eseguita in una ciotola di acciaio o di porcellana posta al centro di un tavolo ed alimentata da una bombola di gas. All’interno della ciotola viene versata una sorta di “brodo” , può essere di carne di capra, di coniglio, di pollo ecct ecct e poi vengono portati al commensale varie ciotoline con verdurine miste , funghi …insomma qualsiasi alimento che possa essere cotto nel “brodo” Qui a Chengdu la maggior parte dello HuoGuo viene servito piccante , molto piccante ma se non si ama il piccante viene servito nella versione"soft"19 Ottobre mercoledì giorno di partenza.
C’è un’aria di malinconia, agitazione, ansia , sentimenti contrastanti che accompagnano sempre “la partenza”.Pieretti ed io finiamo di preparare le valigie (sono piene zeppe) , lasciamo l’Hotel e ci trasferiamo da Ileana. Sophia stamani non è andata a scuola …così ce la possiamo godere ancora un po’!
Alle 18,00 verrà il prof. Quò con la macchina e ci accompagnerà all’aeroporto di Chengdu. Una vera cortesia da parte sua… così possono accompagnarci anche Ileana, Sophia, Sonia e Jun. E’ stato molto triste lasciare nostra figlia e le nipotine, tutta la famigliola insomma. Però grazie a loro abbiamo avuto l’opportunità